| Il vetro è probabilmente il risultato di una di quelle scoperte fortuite che hanno scandito il progresso tecnologico degli antichi. Alle sue origini Plinio il Vecchio (23 a.C.-79 d.C.) dedica nella sua opera una delle pagine più avvincenti. Le traccie archeologiche portani in Mesopotamia e in Egitto, dove sono stati scoperti resti di crogioli per la fusione del vetro. Il vetro in quell'epoca apparteneva alla sfera dei beni riservati agli dei ed alle classi sociali dominanti. L'invenzione della soffiatura avvenuta nel I° sec. a.C. in area sirio-palestinese portò all'accelerazione dei ritmi produttivi e ad un'espansione verso occidente del mercato. In tarda età Augustea , Roma era un rinomato centro di produzione insieme a Sidone ed Alessandria. Ciò permise l'espansione della lavorazione del vetro in Spagna nelle Gallie e in area Celtica. In Italia settentrionale nella Laguna veneta. |
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